Covid 19 – Sospensione dei canoni di affitto per Hotel, Case Vacanza e B&B

Compila il modulo e ricevi gratis la lettera di richiesta di  sospensione del canone o cessazione del contratto d’affitto che ci ha permesso di risparmiare +90.000€

Il contesto

Per molte aziende e imprenditori del settore turistico l’emergenza Coronavirus si è già tramutata in emergenza finanziaria ed economica. In forza del DPCM infatti le nostre attività sono state costrette alla chiusura, che dovrebbe protrarsi almeno fino all’inizio di Maggio.

Se da un lato le entrate si sono azzerate per oltre due mesi, le spese legate all’attività continuano a presentarsi: imposte, tasse, stipendi per i dipendenti, rate di finanziamenti, canoni di affitti, ecc. La domanda che ci siamo posti è: possiamo legittimamente sospendere alcuni di questi pagamenti?

In questo articolo ci focalizziamo in particolare sulle possibili cause di richiesta di sospensione di una delle spese più ingenti per le attività Alberghiere, il canone di locazione. La tutela del conduttore va ricercata nel Codice Civile, ed in particolare nelle nozioni di:

  • Risoluzione per sopravvenuta impossibilità
  • Risoluzione per eccessiva onerosità

Risoluzione per sopravvenuta impossibilità

L’impossibilità sopravvenuta è causa di estinzione dell’obbligazione normata dagli artt. da 1256 a 1258 del Codice Civile italiano.

L’estinzione dell’obbligazione si realizza quando l’impossibilità è: Sopravvenuta, oggettiva, assoluta, non imputabile e definitiva.

L’impossibilità sopravvenuta di utilizzazione della prestazione è, in certi casi, tale da giustificare anche la richiesta di rimborso dei canoni eventualmente già corrisposti e riferiti alle mensilità in cui l’attività è stata per legge sospesa.

Risoluzione per eccessiva onerosità

Ai sensi dell’art. 1467 del Codice Civile, nei contratti a esecuzione continuata o periodica ovvero a esecuzione differita, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione può domandare la risoluzione del contratto.

Di fronte alla richiesta risoluzione, il locatore potrebbe tuttavia offrire di modificare equamente le condizioni del contratto, adattando al ribasso il canone.

Lettera di Sospensione

Quelle esposte sopra rappresentano valide argomentazioni a sostegno della sospensione del pagamento dei canoni di affitto per tutto il tempo in cui saranno in vigore le limitazioni di cui alla decretazione d’urgenza.

Tuttavia, occorre che il conduttore formalizzi l’intenzione di avvalersi della tutela del Codice Civile, mettendosi in contatto con il proprio Locatore. Scarica il nostro modulo per metterti in contatto con il tuo proprietario.

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