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Turnover in hotel: strategie per evitare la carenza di staff stagionale

Evitare un alto turnover è il primo passo per garantirti stagioni redditizie e senza stress. Ecco come fare! 

Secondo l’ultimo rapporto Excelsior Unioncamere, nei prossimi cinque anni l’industria del turismo in Italia offrirà circa 300mila posizioni lavorative, ma quasi un quarto di queste - 74mila - resterà scoperto. La carenza di personale è una questione non nuova per gli addetti ai lavori, ma la pandemia prima e il difficile contesto socioeconomico poi, hanno contribuito a renderla una vera e propria emergenza per il settore alberghiero, in particolare per quanti si avvalgono di personale stagionale.

Ecco perché, ora più che mai, è necessario prestare la massima attenzione al proprio capitale umano e saper individuare tutti i campanelli d’allarme prima di trovarsi in difficoltà nell’operatività quotidiana. Uno dei parametri da monitorare è il tasso di turnover e in questo articolo vedremo insieme cos’è e quali sono le strategie per gestirlo al meglio.

Cosa significa turnover nel settore alberghiero

Con il termine "turnover" si intende il tasso di ricambio del personale in un'organizzazione, ovvero il flusso di persone in entrata (assunte) e in uscita (dimesse o licenziate). Questo fenomeno è particolarmente rilevante nel settore alberghiero, dove il personale è spesso caratterizzato da un alto grado di mobilità.

Mentre un certo livello di turnover è naturale e a volte benefico per introdurre nuove competenze e idee, un tasso di ricambio eccessivamente alto può r

Alto turnover in hotel: 3 conseguenze negative

Un alto tasso di turnover non significa solo difficoltà nel reperire nuovi membri dello staff, ma impatta su tutta l’organizzazione della struttura ricettiva. Ecco quali sono le tre principali conseguenze negative che si possono riscontrare.

1) Costi di reclutamento e formazione

Ogni stagione, gli alberghi devono affrontare spese significative nel reclutare e formare nuovo personale, investendo tempo e risorse finanziarie per acquisire dipendenti con le com

2) Errori e inefficienze Operative

La mancanza di familiarità dei nuovi dipendenti con i processi dell'hotel e- spesso - lo scarso tempo disponibile per la loro formazione, possono portare a errori, malintesi o inefficienze nella gestione quotidiana, contribuendo ad appesantire il carico di lavoro e responsabilità del resto del team.

3) Impatto sulla Coesione del Team e sull'Esperienza degli Ospiti

negativamente la qualità del servizio e causare una perdita di continuità (ad esempio con i clienti abituali) indebolendo l'esperienza complessiva degli ospiti e la dinamica di squadra all'interno dell'hotel.

Quali sono le cause di un alto turnover in hotel

Le motivazioni per cui si verifica un alto tasso di ricambio di personale all’interno di una struttura ricettiva possono essere varie. Sicuramente il lavoro stagionale è, per sua stessa natura, una temporaneo o svolto in attesa di trovare un’occupazione più stabile. Ci sono, tuttavia, alcune motivazioni ricorrenti su cui è possibile concentrarsi per individuare azioni correttive adeguate. 

  • Condizioni lavorative intense: durante i picchi di alta stagione gli alberghi hanno un aumento significativo dell'afflusso di ospiti, portando a condizioni lavorative intense per il personale stagionale, in particolare se si è sotto staff. Questo carico di lavoro elevato può essere stressante e sfiancante, spingendo alcuni a cercare migliori opportunità altrove.
  • Mancata crescita professionale: gli impieghi stagionali potrebbero non offrire sufficienti stimoli e prospettive di crescita al lavoratore che invece desidera progredire nell’ambito alberghiero. Questa mancanza di opportunità può essere un incentivo per cercare lavoro altrove.

Alto turnover: quanto costa agli hotel

Sebbene sia difficile valutare con precisione l'impatto del turnover sui profitti operativi e, di conseguenza, il ritorno sull'investimento delle iniziative volte a ridurlo, uno studio della Cornell University ha individuato dei parametri di riferimento, considerando i costi delle dimissioni, i costi di reclutamento, selezione, assunzione di una nuova persona e la perdita di produttività in caso di turnover.

In generale, si è visto che il costo del turnover aumenta all’aumentare dell’ADR. Nell’esempio riportato nella ricerca, un aumento dell’1% nel turnover corrispondeva a un costo di 525$ per ogni dollaro di incremento dell’ADR. Quindi un hotel con ADR di 125$ perdeva $32.750 all'anno in termini di profitti operativi lordi per ogni punto percentuale di aumento nel turnover.

Strategie efficaci per ridurre il turnover in hotel

Per evitare tutte le conseguenze negative che un alto tasso di turnover presenta, è necessario farsi trovare pronti e iniziare a implementare strategie mirate per tempo, ben prima che il problema si presenti. Ecco quali sono le più efficaci. 

Cura il processo di selezione

Prendersi il giusto tempo per effettuare una selezione accurata può fare la differenza. Sarà essenziale chiarire le caratteristiche della posizione ricercata e includere domande legate alla motivazione, alla flessibilità e alla predisposizione al lavoro di squadra. Per approfondire questo tema, puoi leggere il nostro articolo su come scrivere un annuncio di lavoro efficace per il tuo hotel.

Offri stipendi più alti, incentivi e benefit

Per attrarre e mantenere il personale stagionale, oltre a uno stipendio più alto rispetto alla media di mercato, è importante offrire incentivi e benefit che vadano oltre il semplice stipendio. Ciò potrebbe includere un piano welfare aziendale, programmi di formazione e sviluppo professionale, opportunità di crescita interna e riconoscimenti economici per l'eccellenza nel lavoro svolto.

Valuta la continuità

Se possibile, valutare l'opzione di contratti pluriennali per i dipendenti stagionali. Questo fornirebbe loro una maggiore sicurezza occupazionale e potrebbe ridurre la probabilità che cerchino lavoro altrove durante la bassa stagione. Un’altra opzione potrebbe essere quella di supportare il collaboratore nella ricerca di un impiego per l’altra stagione ed instaurare accordi con la seconda struttura coinvolta, mantenere un rapporto di collaborazione costante con il lavoratore, garantendogli lavoro sia in inverno che in estate.

Ragiona su contratti più lunghi

La stagionalità spesso vincola i contratti a periodi medio-brevi di 5 o 6 mesi. Per ovviare a questo svantaggio, puoi valutare di offrire la possibilità ad alcuni collaboratori di avere una rotazione delle mansioni durante tutto l’anno, per renderli più polivalenti e ridurre la monotonia. 

Favorisci la flessibilità nell'orario di lavoro

Offrire una maggiore flessibilità nell'orario di lavoro potrebbe incoraggiare i dipendenti a ritornare la stagione successiva. La possibilità di avere a turnazione il weekend di riposo o di organizzarsi con i colleghi in base alle proprie necessità personali può essere particolarmente importante per coloro che desiderano meglio conciliare lavoro e vita privata. 

Crea un ambiente di lavoro positivo

L’ambiente di lavoro svolge un ruolo cruciale nel mantenimento del personale stagionale. Creare un ambiente positivo e inclusivo attraverso politiche di gestione delle risorse umane orientate al benessere dei dipendenti può favorire la fidelizzazione e ridurre il turnover. Incentivare una comunicazione aperta, la collaborazione tra i dipartimenti e organizzare attività di team building possono aiutare a creare una cultura aziendale solida e un clima di lavoro piacevole. 

La gestione del turnover nello staff stagionale rappresenta quindi una sfida significativa nel settore alberghiero. Tuttavia, con l'implementazione delle giuste strategie, è possibile attrarre, assumere e mantenere personale qualificato e motivato con l’obiettivo di ridurre i costi, migliorare il servizio e l’efficienza operativa.


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